LE ANTICHE SEGHERIE DEL CAVALIER DE LEO CENTRO VISITA DEL PARCO

Dopo circa un secolo sono riprese le attività delle antiche segherie collocate nel villaggio “alpino” dei De Leo di Bagnara. Il complesso immobiliare in località Petrulli nel Comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte, rappresenta uno dei primi esempi di impianto industriale evoluto dell’epoca, unico insediamento presente all’interno dell’Aspromonte specializzato nella lavorazione di prima fase del legame, la cui attività produttiva e commerciale è riconducibile agli inizi del XX Secolo.

L’insediamento immobiliare che presenta caratteri di indubbio pregio storico-documentale è stato acquistato circa dieci anni fa da Parco e in parte recuperato. Quest’anno, completata la recinzione da parte dell’A.For, è stato finalmente, aperto al pubblico.

I visitatori vengono accolti dai giovani dell’associazione Aspromonte in Movimento, che li accompagnano a curiosare nell’antica villa, nelle casine degli operai, nel magazzino e nel garage – dove è stata allestita una bella mostra sul percorso di Garibaldi, sbarcato nel 1862, e ferito a poche centinaia di metri di distanza – nelle case dei guardiani, nei resti della segheria idraulica, nell’essiccatoio e poi nel laghetto utilizzato come serbatoio per le adduzioni idrauliche, e nella romantica decauville che si snodava per oltre 12 km in mezzo ad un bosco alto di pini secolari.

Fonte dei disegni: Lavori di terra dell'ingegnere Giuseppe Martelli; Ulrico Hoepli; Milano 1881.

Sarà proprio questa ferrovia a scartamento ridotto, insieme al laghetto-serbatoio per la movimentazione idraulica della segheria ad essere ripristinati per prima dall’Ente Parco. Paul Decauville è stato il pioniere delle ferrovie leggere. La sua invenzione fondamentale è stata la ferrovia a scartamento ridotto costruita a tratti brevi già montati con le traversine. Queste porzioni di ferrovia potevano essere montate e smontate facilmente nonché trasportate con agilità grazie al loro modesto peso. Lo scartamento dei 12 km della decauville dei De Leo era di 600 mm. Già un tratto di essa, che arriva alla segheria e agli essiccatoi, è stata riportata alla luce, insieme ad alcuni vagoni a due assi con cassa a V basculante sui due lati per lo scarico del materiale. Entro il prossimo anno si spera di rendere funzionante l’intero tratto ed i motori idraulici che attivavano le macchine della segheria.

Dunque il Parco propone nel Centro visita di Villaggio De Leo una giornata da trascorrere immersi nel verde densa però di storia ed artigianato, a pochi chilometri da Gambarie. Il villaggio è aperto tutti i giorni compresi il sabato e la domenica, escluso il lunedì