Enti Pubblici, il Parco dell’Aspromonte tra i “pagatori più veloci” d’Italia

“Il Corriere della Sera di ieri ha titolato “Lo Stato che non paga i debiti – Tolti alle imprese 43 miliardi” evidenziando come il settore pubblico non abbia ancora pagato almeno 43 miliardi di debiti commerciali del 2016: soldi dovuti a chi ha lavorato perché lo Stato potesse avere qualche bene o servizio…. Nonostante un incipit tutt’altro che rassicurante, dalla tabella pubblicata nel corpo dell’articolo – che elenca alcuni tra i pagatori più lenti e quelli più veloci – salta all’occhio l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte che, con un anticipo medio sui tempi di pagamento pari a 12 giorni, ha raggiunto la percentuale del 98% riferito agli importi complessivamente dovuti, collocandosi al VI posto tra “i pagatori più veloci” rispetto alle fatture presentate nel corso dell’anno 2016. Alla luce di quanto sopra, non posso che esprimere la mia profonda stima e gratitudine nei confronti della struttura, tutta, del Parco Nazionale dell’Aspromonte, per l’eccellenza dei risultati raggiunti e costantemente perseguiti” così il Presidente, Giuseppe Bombino. “I dati pubblicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in relazione alla puntualità dei pagamenti degli Enti Pubblici nei confronti dei fornitori, riportati nei giorni scorsi dal Corriere della Sera, incorona l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte tra i primi in Italia e rende merito all’efficienza amministrativa, all’abnegazione e alla professionalità di donne e uomini dell’EPNA”. Lo dichiarano in una nota i componenti del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Francesco Cannizzaro, Santo Casile, Domenico Creazzo, Antonino Falcomatà, Giuseppe Idà, Francesco Malara e Roberto Sannino. “Il risultato raggiunto – prosegue il Consiglio Direttivo – rappresenta, per una volta, un esempio positivo e virtuoso della nostra terra che declina ed innalza il valore dell’Aspromonte e della Calabria e dell’opera che per esso viene svolta ogni giorno”.