Geoparco Aspromonte.Narrazioni. Sabato 28 luglio al Museo Archeologico di Reggio Calabria

Il mese di luglio chiude in bellezza, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con il calendario di eventi, tutti di grande successo, per le Notti d’Estate al MArRC in terrazza, con l’apertura straordinaria del giovedì e del sabato dalle 20.00 alle 23.00 al prezzo di biglietto di soli 3 euro, fino all’8 settembre.

Sabato 28 luglio, alle ore 21.00, il Parco Nazionale dell’Aspromonte, promuove un suggestivo incontro di “Narrazioni” multimediali, per presentare la Candidatura alla Rete Mondiale dei GeoParchi Unesco. Interverranno, con il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino: il presidente dell’Ente Parco dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, e il direttore, Sergio Tralongo, insieme alla geologa Serena Palermiti e alle Guide ufficiali del Parco dell’Aspromonte.

Si tratta di un’occasione per coinvolgere la comunità calabrese nell’importante progetto di riconoscimento di una ricchezza territoriale unica, non soltanto geologica e naturalistica, ma anche antropologica e sociale. «Il paesaggio e l’ambiente naturale sono elementi imprescindibili del patrimonio culturale del territorio e del suo sviluppo anche economico», dichiara il direttore del MArRC Malacrino. «La valorizzazione delle ricchezze naturali e paesaggistiche concorre alla tutela e alla promozione della cultura e della società. Con questa finalità è nata la collaborazione con il Parco dell’Aspromonte, con il quale il Museo ha sottoscritto una convenzione per una efficace sinergia nelle attività di valorizzazione». Tra queste, continua, «la candidatura all’inserimento nella Rete mondiale di GeoParchi dell’Unesco è il segno della visione lungimirante del presidente del Parco, Giuseppe Bombino».

«È l’ennesima occasione per testimoniare la grandezza di un percorso condiviso con il territorio», afferma il presidente Bombino. «Al netto delle decisioni della Commissione Unesco, infatti, l’Aspromonte ha già vinto, poiché ha mostrato al mondo intero la sua vera civiltà. La risposta delle associazioni, dei giovani, delle donne e degli uomini dell’Aspromonte, ci inorgoglisce, poiché ci consegna una comunità matura e pronta a guadagnarsi il meritato riconoscimento internazionale».