Ente Parco
Parco Nazionale dell’Aspromonte
Il Parco Nazionale d’Aspromonte nasce nel 1989 per la tutela e la salvaguardia ambientale dei territori della sezione aspromontana dell’ex Parco Nazionale della Calabria, esistito fino al 2002. Il territorio del parco d’Aspromonte è all’interno della provincia di Reggio Calabria e prende il nome dal Massiccio dell’Aspromonte che significa candido, bianco e risale alle popolazioni greche della costa ionica che ammiravano le candide formazioni montuose del massiccio. Montalto è la cima più alta con i suoi 1955 m.s.l.m. e offre un meraviglioso panorama della Calabria e della costa siciliana. Il territorio del parco presenta inoltre una grande varietà di specie vegetali e animali e gode di particolari condizioni climatiche che favoriscono un ambiente ricco di biodiversità.

Il Logo del parco
Il sole, elemento iconografico che ha sempre rappresentato, oltre alla sua naturale funzione, ottimismo, rinascita e sicurezza.
La montagna con la predominanza verde, tipica della sua rigogliosa vegetazione, con l’obiettivo di comunicare al fruitore una totale affidabilità, grazie al suo cromatismo.
I torrenti, elementi che caratterizzano tutta l’area, marcandola profondamente con il fluido andamento, giustificano la presenza del colore azzurro, rappresentante nel contempo il senso del movimento e dello spazio.
I Comuni del Parco
Il territorio parco d’Aspromonte ricopre un’area di 65.647,46 ettari e comprende 37 comuni all’interno della provincia di Reggio Calabria: Africo, Antonimina, Bagaladi, Bova, Bruzzano Zeffirio, Canolo, Cardeto, Careri, Ciminà, Cinquefrondi, Cittanova, Condofuri, Cosoleto, Delianuova, Gerace, Mammola, Molochio, Oppido Mamertina, Palizzi, Platì, Reggio Calabria, Roccaforte del Greco, Roghudi, Samo, Sant’Agata del Bianco, Santa Cristina d’Aspromonte, Sant’Eufemia d’Aspromonte, San Giorgio Morgeto, San Lorenzo, San Luca, San Roberto, S.Stefano in Aspromonte, Scido, Scilla, Sinopoli, Staiti, Varapodio














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