Il Geosistema

 

L’immagine, che può rendere bene l’idea della complessa ed articolata morfologia del “sistema” Aspromonte Geopark, è quella di un polpo (modello Serena Palermiti, 2000) che, posizionato con la testa in corrispondenza della dolce cima del Montalto (1956m s.l.m.), distende i suoi tentacoli a raggiera verso il mare, disegnando e sagomando dorsali, creste e plateaux -terrazzi marini e continentali (Geositi: Terrazzo marino di Gambarie; Terrazzo marino di Embrisi,…), cui si alternano profonde incisioni vallive, solcate da corsi d’acqua di natura assolutamente unica al mondo, le “fiumare” (Geositi: Fiumara Amendolea; Gole Fiumara La Verde,…), le quali nella porzione sommitale dei bacini, incidendo fortemente le dure rocce del substrato cristallino-metamorfico paleozoico (Geositi: Miloniti di Mte Antenna; Geosito Dicchi di Mammola; Marmi Unità di Polsi;…), creano ripetute e spettacolari cascate (Geositi: cascate U schicciu da Spana; Cascate barvi,Mundu e Galasia,…).

Un’altra importante componente del paesaggio geologico aspromontano sono le cosiddette “Pietre” (Geositi Valle delle Grandi Pietre; Pietra Cappa,…), modellate dagli agenti atmosferici, che si presentano come dei monumenti naturali, tra cui quelli più spettacolari: Pietra Cappa, Pietra Lunga, Pietra di Febo, Pietra Castello, Rocce di San Pietro, Pietra Salva, Dolomiti di Canolo, Monte Tre Pizzi, Rocce degli Smaleditti, Rocca e Caldaie del Drako. Vicino Natile, per via di insediamenti rupestri, il paesaggio ricorda addirittura le Meteore della Cappadocia.

Il sollevamento, ancor oggi in atto, del Massiccio cristallino-metamorfico aspromontano determina l’instaurarsi lungo i versanti di estesi e profondi scendimenti gravitativi di grandi masse (Geositi: Grande Frana Colella; Sackung di Platì; Frana Lago Costantino;…); molte di tali aree in dissesto sono talmente tanto singolari e tipiche da costituire dei geositi, anche di carattere internazionale.

Grazie alla storia e ai processi geologici, geodinamici, sismotettonici e geomorfologici che lo caratterizzano, Aspromonte Geopark possiede delle caratteristiche di “sistema” – ossia una fittissima rete di Geositi integrati – ed una serie di peculiarità uniche alla scala del Mediterraneo. Ad oggi sono stati studiati, censiti e classificati n. 89 Geositi (siti di rilevante interesse geologico), di cui n. 8 con caratteristiche tali da poter essere considerati di rilevanza internazionale. Questi sono stati raggruppati in 5 aree geografiche omogenee (Sistemi Territoriali denominati Landscape), nell’ottica anche di una efficace ed efficiente conservazione e valorizzazione del sistema geologico-ambientale ed antropico.

Tutti i geositi individuati sono raggiungibili attraverso la rete viaria e la sentieristica del Parco e sono collegati con le strutture di servizio al Parco.